Azienda – LA BONA USANZA

Azienda

L’azienda

La Bona Usanza nasce nel 1996 a Serra De’ Conti, nel cuore delle colline del Verdicchio. È qui che con amore e competenza un gruppo di appassionati opera per salvare dal rischio di estinzione legumi, cereali, dolci, salse che sono stati alla base della storia alimentare di questo territorio. Cibo, salute, biodiversità insieme al piacere della convivialità, alla memoria, alla valorizzazione del nostro patrimonio enogastronomico: sono questi i cardini intorno ai quali si muove la Cooperativa La Bona Usanza. Nel 2019 abbiamo inaugurato la nostra nuova sede, nella zona artigianale di Serra de’ Conti, con magazzino, laboratorio ed uffici.

 

Filosofia aziendale

Come salvare produzioni di qualità che rischiano di scomparire? Come difendere i prodotti del piccolo artigianato alimentare di fronte alle pressioni della grande industria che causano omologazione e appiattimento nel pianeta dei sapori? Come promuovere i valori legati alle radici della cultura alimentare fondata sulle tradizioni del “territorio” e sulla riscoperta dei piatti della “cucina povera”? Per dare una risposta a queste domande un gruppo di agricoltori, ristoratori, operatori culturali di Serra de’ Conti ha dato vita, nel 1996, a “La Bona Usanza”, una cooperativa con finalità di recupero e salvaguardia della tradizione alimentare contadina locale. La prima “sfida” fu la cicerchia, in seguito si aggiunsero altre “sfide” tra cui il lonzino di fico, la sapa, l'agresto, il cece nostrano, il fagiolo solfino, il granoturco quarantino. Negli ultimi anni abbiamo creato inoltre una serie di prodotti innovativi a base di farine di legumi (paste, snack, farine, ecc…) che vanno incontro alle nuove esigenze dei consumatori, sempre più attenti a una dieta di qualità.

 

Presidi Slow Food

l progetto dei Presidi nasce nel 2000. Già a metà degli anni ’90 Slow Food comprende l’urgenza di salvare la biodiversità alimentare, mappando i prodotti che rischiano l’estinzione, e crea un catalogo virtuale, l’Arca del Gusto, che esiste ancora oggi e continua ad arricchirsi ogni giorno, raccogliendo varietà vegetali, razze animali, pani, formaggi, salumi e dolci. Con il progetto dei Presìdi si passa dal lavoro di catalogazione all’azione concreta sui territori: dall’indagine sui prodotti al coinvolgimento dei produttori. I Presidi Slow Food traducono la filosofia Slow Food in pratica quotidiana: seguono i principi dell’agroecologia, rispettano il suolo, l’acqua, il benessere animale e la biodiversità.