Progetti – LA BONA USANZA

Progetti

La nostra azienda è felice di essere considerata una delle protagoniste assolute del rilancio delle leguminose tradizionali grazie al progetto BALTI, Biodiversità Agraria Leguminose. Non a caso, le leguminose da granella hanno rappresentato per secoli una voce importante nell’economia agricola della Regione Marche e una fonte proteica fondamentale di facile accesso anche per le famiglie contadine. Ciò nonostante, diverse varietà di legumi sono state colpevolmente trascurate negli ultimi anni per la loro difficoltà di coltivazione senza tener conto della loro importanza anche a livello di biodiversità.

 

B.A.L.T.I, la valorizzazione dei legumi tradizionali

Il progetto B.A.L.T.I. ha quindi l’obiettivo di valorizzare la cicerchia di Serra De’ Conti, legume tradizionale per eccellenza e iscritto al Repertorio della Biodiversità dell’Assam, e i suoi derivati per la produzione di alimenti innovativi e dall’alto valore nutrizionale. Abbiamo a cuore la nostra terra e le sue ricchezze enogastronomiche, motivo per cui ci teniamo ad incentivare l’utilizzo di pratiche agronomiche sostenibili come la consociazione cereali-legumi al fine di preservare la biodiversità agraria e favorire la difesa del suolo.

Mettiamo a punto prodotti a base di farina di legumi ad alto valore nutrizionale e salutistico, implementiamo la collaborazione tra agricoltori, aziende, enti di ricerca e consumatori e promuoviamo una maggiore conoscenza delle leguminose tradizionali: tutto questo, con l’idea di porre le giuste basi per realizzare una filiera corta basata sulle leguminose tradizionali.

Il partenariato è composto da La Bona Usanza (cooperativa agricola specializzata in colture tradizionali), Università Politecnica delle Marche (Dipartimenti D3A, DiSVA e DiSCO), l’ASSAM, CIA Provincia di Ancona ed il Pastificio “Pasta Ciccarelli dal 1930”.

Slow Beans è una rete socievole e solidale di produttori di legumi che condividono l’appartenenza a Slow Food e si riconoscono in un Manifesto di valori e intenti. Slow Beans è un evento itinerante che permette di incontrare e conoscere i produttori di Presìdi e Comunità Slow Food del Cibo di legumi di tutta Italia. Molto più di una mostra-mercato, i produttori testimoniano socialità, gusto, biodiversità, condivisione e saperi “dalla terra alla tavola”, proponendo degustazioni di legumi da loro cucinati. 

 

Slow Food Italia ha dato vita a Slow Mays con l’obiettivo di valorizzare e supportare le piccole comunità del cibo italiane che continuano a produrre e trasformare mais tradizionali legati alla propria cultura alimentare: Slow Mays è infatti la rete dei custodi di mais locali a impollinazione libera, ovvero di quei mais la cui selezione e trasformazione delle sementi avviene in modo naturale, nei campi. Fanno parte della rete di Slow Mays 36 varietà in Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Marche, Lazio e Abruzzo. Sono oltre 160 i produttori al momento coinvolti.

 

Legge Regionale 3 giugno 2003 n. 12 "Tutela delle risorse genetiche animali e vegetali del territorio marchigiano" definisce la figura dell’Agricoltore Custode quale “soggetto pubblico o privato che a qualunque titolo provvede alla conservazione delle risorse genetiche a rischio di estinzione iscritte nel Repertorio Regionale”. Gli Agricoltori custodi si affiancano alla Banca del germoplasma nella realizzazione della “Rete di conservazione e sicurezza”, e costituiscono un punto di eccellenza nel territorio per la conservazione, informazione e divulgazione del materiale genetico autoctono. Due nostri soci (Simonetti Liliana e Sdogati Mario) sono agricoltori custodi della Cicerchia di Serra de’ Conti (accessione n. 43 del Repertorio Regionale).